È un paese per vecchi (linguaggi di programmazione)

La situazione ricorda quella di un vecchio racconto di Asimov dove nessuno al mondo sa più calcolare a mano le operazioni matematiche fra numeri.

Il COBOL, un linguaggio di programmazione nato alla fine degli anni ’50, è tuttora alla base del funzionamento di alcuni applicativi bancari e di sistemi della rete Bancomat.

Molto rari sono, invece, quelli che conoscono il COBOL e sono in grado di amministrare questi sistemi, la cui evoluzione potrebbe essere non solo costosa ma anche inutile, dato che il loro funzionamento è perfetto e addirittura (in alcuni casi) più sicuro rispetto a quelli di generazione più attuale.

Oltre a studiare i framework per le app potrebbe essere utile, per uno sviluppatore in cerca di lavoro, installare anche un vecchio compilatore.

[Link]

Dolce artificio

Un articolo bellissimo (come sempre succede per Aeon) il cui sottotitolo da solo dovrebbe conquistarti:

Dandies in the age of decadence favoured synthetics over nature, nowhere more so than in perfumery’s fabulous counterfeits

Lo trovi qui.

Le scuse di internet

Le scuse di internet

Lungo, complicato, interessantissimo articolo in cui un gruppo di tecnologi (da Ellen Pao a Richard Stallman passando per un pionere della realtà virtuale a chi ha lavorato agli albori di Uber o Google) chiedono… be’, chiedono scusa per come sono andate le cose. Ci sono un sacco di cose qui dentro, e ti consiglio di leggerlo tutto.

To keep the internet free — while becoming richer, faster, than anyone in history — the technological elite needed something to attract billions of users to the ads they were selling. And that something, it turns out, was outrage. As Jaron Lanier, a pioneer in virtual reality, points out, anger is the emotion most effective at driving “engagement” — which also makes it, in a market for attention, the most profitable one. By creating a self-perpetuating loop of shock and recrimination, social media further polarized what had already seemed, during the Obama years, an impossibly and irredeemably polarized country.