Attenzione con ‘ste smart TV

Ok, a volte sono davvero comode; altre volte però sono delle armi improprie collegate a internet. Per esempio Samba TV, che si ripromette di capire cosa guardate per permettere ai pubblicitari di bombardarvi meglio.

Once enabled, Samba TV can track nearly everything that appears on the TV on a second-by-second basis, essentially reading pixels to identify network shows and ads, as well as programs on HBO and even video games played on the TV. Samba TV has even offered advertisers the ability to base their targeting on whether people watch conservative or liberal media outlets and which party’s presidential debate they watched. [link]

Dolce artificio

Un articolo bellissimo (come sempre succede per Aeon) il cui sottotitolo da solo dovrebbe conquistarti:

Dandies in the age of decadence favoured synthetics over nature, nowhere more so than in perfumery’s fabulous counterfeits

Lo trovi qui.

Una multa da cinque miliardi di dollari

Per abuso di posizione dominante, fondamentalmente.

Considering Android’s massive mobile market share, this was pretty much an inevitability. But today it finally happened for real: The EU slapped Google’s parent company Alphabet with a record fine of nearly $5.1 billion for violating European antitrust regulations. [link]

La vendita di fumetti digitali su eBay

This new partnership gives eBay shoppers access to digital comic books, as well as millions of print comic book listings – from rare high-graded books to new releases. And today only, these comic bundles will be offered at up to 86% off face value. [link]

I lavoratori dei centri di Amazon in sciopero

A Bezos dev’essere andato di traverso qualsiasi cosa.

Thousands of workers will walk off the job on Tuesday at Amazon warehouses in Germany to demand better working conditions, joining colleagues in Spain and Poland in taking action that coincides with a major sales promotion. [link]

Non sono di quelli favorevoli a qualsiasi sciopero, a prescindere (ce ne sono alcuni davvero pretestuosi): ma in questo caso, dalla parte dei lavoratori.

Galeotto fu il font

Nelle disgrazie dell’ex primo ministro pakistano. È una storia vecchia, ma è sempre bello ritrovarla.

A key part of the corruption case that led to Mr. Sharif’s removal from power hinged on the typeface used in a financial document. [link]

Audiolibri vs. libri

(A latere: che fortuna che abbia vinto la parola italiana “audiolibro” anziché “audiobook”, visto che invece siamo schiavi, ancora, di ebook.)

Dana Lee fa una breve, divertente disanima dei vantaggi e degli svantaggi delle due tipologie di libro: quello letto (dall’autore o comunque da qualcuno) e quello che ti leggi.

A love of reading shouldn’t have parameters or rules as to what type of reading “counts.” Personally, I have found an immensely rewarding common ground in my reading life with both audiobooks and reading. Hint: It’s just more fun to love both! [link]

Senza Facebook non ci sarebbero stati questi disordini in Myanmar

Timothy McLaughlin (per Wired) la tocca piano: Facebook ha contribuito in maniera pesante alle rivolte e ai disordini (di natura religiosa, per lo più) degli ultimi anni. La condivisione di informazioni parziali (quando non errate) è dannosa in territori più o meno tranquilli come l’Italia, figuriamoci in posti turbolenti.

È un articolo da leggere per intero. E ci rendiamo conto che può sembrare che scegliamo di scagliarci sempre e comunque contro Facebook, ma: è così, è una decisione ponderata.

Facebook ha condiviso dati con 61 aziende

Già il mese scorso Facebook aveva ammesso di aver condiviso in maniera più o meno diretta di aver condiviso i dati relativi agli utenti con più di sessanta aziende fra cui Apple, Microsoft, Amazon, Spotify, Samsung e BlackBerry.

Questi ed altri dettagli sono contenuti in un documento di 748 pagine risalente a venerdì scorso e indirizzato al Congresso USA.

These integrations were reviewed by Facebook, which had to
approve implementations of the APIs. Typically, these apps were reviewed and approved by
members of our partnerships and engineering teams.

Facebook annulla il Progetto Aquila

Aquila è il progetto di internet che viene giù dal cielo, cui Facebook stava lavorando da diversi anni (era menzionata in un’intervista che linkammo in questo post). Dicono che non realizzeranno più i velivoli ma si affideranno a una collaborazione con Airbus. E comunque i progressi di Aquila non erano al livello di quelli di Google:

However, Facebook’s efforts paled in comparison to Project Loon, a similar idea using high-altitude balloons rather than a drones. It is being worked on by X, the experimental arm of Google parent company Alphabet.
Project Loon balloons have flown more than 15 million miles of tests, the company has said, with the longest continuous flight lasting almost 190 days. In 2017, the balloons were used by residents of hurricane-ravaged Puerto Rico. [link]

La “città di Amazon Prime”

Blaine sta sul confine tra Canada e Stati Uniti, dove i canadesi vanno a recuperare i loro pacchi di Amazon per approfittare del maggior catalogo di Amazon US, rispetto a quello canadese. Per questi motivi, la cittadina da 5mila abitanti circa è cresciuta vertiginosamente, ma ora il futuro è incerto: Amazon sta ampliando e migliorando l’offerta in Canada, e allo stesso tempo i negozi che offrono e-commerce nel paese si stanno mettendo al passo coi tempi.

But as Amazon continues to step up its Canadian operations and a growing number of American (and Canadian) retailers have made it easier to ship to Canada, Canadians are no longer as dependent on their US mailing addresses. Between economics and politics, Blaine will soon be forced to reckon with an uncomfortable question: is there a future for the town if it no longer serves as Canada’s front porch? [link]

Licenziato da una macchina

Ibrahim Diallo racconta una storia assurda, che però rischia di diventare la norma. Altro che Kafka: Amazon, per esempio, sta testando un sistema automatizzato di middle-management: al posto di utilizzare dirigenti di basso livello per controllare le cose, si affida agli algoritmi. Cosa mai potrà andare male, no? Citofonare a Diallo e chiedere.

Over the next 3 weeks, I was CCed on the emails about my case. I watched it be escalated to bigger and more powerful titles over and over, yet no one could do anything about it. From time to time, they would attach a system email. It was soulless and written in red as it gave orders that dictated my fate. Disable this, disable that, revoke access here, revoke access there, escort out of premises, etc.

The system was out for blood and I was its very first victim. [link]

Tra i tanti motivi per cui non usare Facebook per le comunicazioni personali

C’è anche questa bella novità:

Facebook found a new place to sell video ads: Inside Messenger, where some users will start to see autoplay video ads appear in their inbox right next to messages from friends and family. [link]

È da tempo che ogni volta che vedo che qualcuno a me vicino intrattenere comunicazioni importanti (di qualsiasi tipo: d’amore, di lavoro, d’affetti) attraverso Facebook, mi parte il rantolo sulla privacy: ma temo che non serva. Né il rantolo, né, a conti fatti, neanche questo post.