Il governo cinese vuole vietare il mining di bitcoin

Il motivo non è ben chiaro. L’idea fa parte di una lista di settori che il governo cinese preferirebbe veder fiorire, irrobustirsi, o scomparire: il mining di bitcoin fa parte di quest’ultima categoria.

Certo, è un settore che fa decisamente male all’ambiente: ma essendo un’idea di un governo noto per la sua invadenza, ci possono essere diverse altre spiegazioni:

Another possible explanation for China’s recent moves: the government hopes to shift the Chinese public toward blockchain-based platforms more amenable to state control.


Matteo Scandolin

È nato a Venezia nel 1982, vive a Milano. Scriveva racconti, poi s'è accorto che si divertiva di più ad aiutare gli altri a scriverli. Ogni tanto aggiorna il suo sito, Grandi speranze. Assieme a un altro paio di amici ha fondato inutile nel 2005. Su Twitter è matteoscandolin.