La madre di tutte le demo

by Matteo Scandolin

Sempre ammesso che siamo d’accordo che “demo” sia femminile, ma secondo noi sì – d’altro canto, è la contrazione di “demonstration”, che in italiano è femminile.

Ma in ogni caso!, questo articolo racconta quella che è stata definita “la madre di tutte le demo”: una cosa successa nel 1968, e che ha definito il personal computer per i 50 anni successivi.

Over the course of the next 90 minutes, seated at a workstation custom-designed by the research division of Herman Miller and supported by a team of programmers, engineers, and audiovisual technicians, Engelbart introduces the world to the oN-Line System (or NLS) his team has invented. Using the newly invented mouse and keyboard, he demonstrates all the things it can do, things we today take for granted as the necessary tools of everyday work and play: word processing, hypertext and linking, windows, view control, collaborative working, revision tracking — basically, the entire world-to-come of networked personal computing. [link]


Matteo Scandolin

È nato a Venezia nel 1982, vive a Milano. Scriveva racconti, poi s'è accorto che si divertiva di più ad aiutare gli altri a scriverli. Ogni tanto aggiorna il suo sito, Grandi speranze. Assieme a un altro paio di amici ha fondato inutile nel 2005. Su Twitter è matteoscandolin.