Grazie all’intelligenza artificiale, diventa sempre più facile creare video allo stesso tempo estremamente realistici ed estremamente falsi: si veda, ad esempio, questo discorso di “Obama”. Le conseguenze del deepfake – crasi tra deep learning e fake – sono potenzialmente catastrofiche, dato l’alto coefficiente di possibile manipolazione dell’informazione. Per capire il livello di urgenza e importanza della questione, si pensi che il DARPA, l’agenzia governative del Dipartimento della Difesa degli USA incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie a scopo militare, ha appena stanziato ben 68 milioni di dollari al solo scopo di creare tecnologie in grado di smascherare i deepfake. E sempre per rimanere in tema, in Cina, l’agenzia di stampa Xinhua, in collaborazione con il motore di ricerca cinese Sogou, ha presentato da poco i suoi nuovi anchormen, intelligenze artificiali dalle sembianze modellate su veri e propri presentatori, in grado di leggere in maniera realistica (ma completamente acritica) testi di ogni genere, sia in inglese che in mandarino. Come dire, caveat spectator.

Per approfondire,
https://www.technologyreview.com/s/611810/fake-america-great-again/
https://www.youtube.com/watch?v=qc5P2bvfl44