L’IPK conservato al BIPM di Parigi.

Le unità di misura conosciute e adoperate in tutto il mondo e che diamo per “determinate” e immutabili in realtà sono tutt’altro che al di sopra di revisioni periodiche, per renderle man mano sempre più precise e, possibilmente, slegate da artefatti materiali di riferimento.

Il SI (Système international d’unités), formato da sette unità fondamentali da cui derivano tutte le altre, questo Novembre vedrà ufficializzata l’importante revisione della definizione del chilogrammo.
Attualmente infatti il chilogrammo è definito come “uguale alla massa dell’IPK, l’International Prototype Kilogram“, un oggetto di forma cilindrica, composto al 90% di alluminio e il restante 10% da platino e iridio, custodito in Francia dal 1889 al BIPM (Bureau International des Poid et Mesures); dopo decenni di esperimenti la nuova definizione del chilogrammo ufficiale sarà “una delle costanti fisiche dell’universo” dopo il voto della commissione che si riunirà a Versailles il 16 Novembre.

Ne parla in un interessante thread su twitter l’ingegnere aerospaziale Max Fagin (@MaxFagin)

Sul sito ufficiale del BIPM è inoltre possibile trovare la roadmap per la revisione del SI oltre a tutte le notizie, approfondimenti e curiosità sulle unità di misura che ci aiutano a comprendere, studiare e modellare la realtà che ci circonda.