Un bel ricordo di Paul Allen, cofondatore di Microsoft

by Matteo Scandolin

A firma, ovviamente, di Bill Gates. Molto delicato e affettuoso.

In fact, Microsoft would never have happened without Paul. In December 1974, he and I were both living in the Boston area—he was working, and I was going to college. One day he came and got me, insisting that I rush over to a nearby newsstand with him. When we arrived, he showed me the cover of the January issue of Popular Electronics. It featured a new computer called the Altair 8800, which ran on a powerful new chip. Paul looked at me and said: “This is happening without us!” That moment marked the end of my college career and the beginning of our new company, Microsoft. It happened because of Paul. [link]

Anche se sto dall’altra parte della barricata, quella col logo della mela, da quindici anni, non posso sminuire l’importanza di Microsoft, e dei personaggi che l’hanno fondata, nei confronti della storia dell’informatica (e quindi, la storia del mondo). E basta dare un’occhiata a questa cronologia degli eventi della vita di Paul Allen per capire che razza di folle fosse.


Matteo Scandolin

È nato a Venezia nel 1982, vive a Milano. Scriveva racconti, poi s'è accorto che si divertiva di più ad aiutare gli altri a scriverli. Ogni tanto aggiorna il suo sito, Grandi speranze. Assieme a un altro paio di amici ha fondato inutile nel 2005. Su Twitter è matteoscandolin.