Quella della stampa 3D è una storia affascinante, a prescindere: le possibilità di fare qualcosa di positivo sono potenzialmente infinite. Sono tantissimi gli esempi di protesi per arti mancanti, e mi sembra un campo d’applicazione fantastico. Poi ci sono anche i casi limite, tipo quello di Cody Wilson.

È il proprietario di Defense Distributed, e attraverso la sua società vende progetti di armi da fuoco che ognuno può poi stamparsi a casa (previo acquisto di una stampante 3D). Be’, pare abbia pagato una ragazzina di 16 perché facesse sesso con lui.

L’azienda l’ha licenziato.