Qualche anno fa, tale Paul Ceglia accusò Mark Zuckerberg di aver firmato con lui un contratto per sviluppare del software e di non averlo mai onorato.

Quel contratto si rivelò poi falso, ma Ceglia restò noto come The Facebook Scammer.

Oggi, dopo una serie di fughe dagli arresti e dalle carceri, è in Ecuador a sperare che non ci si mettano d’impegno a farlo restare in qualche cella.

An opportunity presented itself, so I MacGyver’d some things together and started running for my life. [link]