Gravitational Lensing by Spinning Black Holes in Astrophysics, and in the Movie Interstellar

by Carmine Bussone

Gravitational Lensing by Spinning Black Holes in Astrophysics, and in the Movie Interstellar

I movimenti delle particelle e le immagini dei buchi neri del film Interstellar sono stati realizzati con un software scritto in C++ che elabora le equazioni di Einstein.

Per ogni fotogramma in 4K erano necessarie circa 24 ore di elaborazione.


Carmine Bussone

Carmine Bussone è passato dai modesti ma dignitosi tasti di un Vic 20 all'occuparsi, quasi quarant'anni dopo, di IT e sicurezza informatica per le aziende. Dopo aver pubblicato qualche racconto su inutile, decide di usare anche le sue conoscenze professionali per diffondere quello che hanno di interessante da dirsi tecnologia e cultura. Spera, sempre e per tutto ciò a cui si dedica, di fare un buon lavoro.