Kara Swisher è una giornalista che apprezzo tantissimo: non importa chi abbia davanti, non si trattiene mai dal fare il commento o la domanda che possono mettere a disagio l’interlocutore. C’è gente che non andrebbe mai a chiedere al CEO di un’azienda della Silicon Valley di render conto delle parti peggiori del proprio business, ma Swisher se ne frega e chiede la cosa sconveniente.

Ha intervistato Mark Zuckerberg e i 90 minuti d’intervista valgono moltissimo. Il ritratto che ne viene fuori è di uno che fatica ad accettare fino in fondo la responsabilità che si è creato, probabilmente perché non pensava che le cose andassero come sono andate. Ma certe cose vanno oltre l’onesto errore:

I’m Jewish, and there’s a set of people who deny that the Holocaust happened.

I find that deeply offensive. But at the end of the day, I don’t believe that our platform should take that down because I think there are things that different people get wrong. I don’t think that they’re intentionally getting it wrong, but I think-

In the case of the Holocaust deniers, they might be, but go ahead.

It’s hard to impugn intent and to understand the intent. I just think, as abhorrent as some of those examples are, I think the reality is also that I get things wrong when I speak publicly. I’m sure you do. I’m sure a lot of leaders and public figures we respect do too, and I just don’t think that it is the right thing to say, “We’re going to take someone off the platform if they get things wrong, even multiple times.” [link]

Questa è forse una delle citazioni che stanno girando di più, estrapolata da un’intervista molto lunga (e che ha costretto Zuckerberg a sottolineare che non appoggia i negazionisti dell’Olocausto), in cui però emerge chiaramente come per quanto Zuckerberg riconosca che certe cose non vanno bene, non vuole fare nulla o quasi nulla per porvi rimedio. Non credo sia un’esagerazione dire che non vuole fare nulla perché significherebbe alienarsi parte del pubblico di Facebook, e questo avrebbe delle ricadute finanziarie gigantesche.

E in ogni caso mi sembra molto coerente con quanto detto da uno dei suoi dirigenti in un altro contesto.