Senza Facebook non ci sarebbero stati questi disordini in Myanmar

by Matteo Scandolin

Timothy McLaughlin (per Wired) la tocca piano: Facebook ha contribuito in maniera pesante alle rivolte e ai disordini (di natura religiosa, per lo più) degli ultimi anni. La condivisione di informazioni parziali (quando non errate) è dannosa in territori più o meno tranquilli come l’Italia, figuriamoci in posti turbolenti.

È un articolo da leggere per intero. E ci rendiamo conto che può sembrare che scegliamo di scagliarci sempre e comunque contro Facebook, ma: è così, è una decisione ponderata.


Matteo Scandolin

È nato a Venezia nel 1982, vive a Milano. Scriveva racconti, poi s'è accorto che si divertiva di più ad aiutare gli altri a scriverli. Ogni tanto aggiorna il suo sito, Grandi speranze. Assieme a un altro paio di amici ha fondato inutile nel 2005. Su Twitter è matteoscandolin.