Spyware made in Facebook

Negli Stati Uniti (solo su iOS) Facebook ha implementato una funzione di VPN all’interno della sua app, utilizzando un prodotto che comprò anni fa, Onavo. Oltre a proteggere gli utenti da siti malevoli e custodire le loro informazioni, Onavo può vedere cosa fanno con i loro smartphone, e riferire a Facebook un sacco di cose. Un’ottima definizione di spyware.

Onavo’s VPN allow Facebook to monitor user activity across apps, giving Facebook a big advantage in terms of spotting new trends across the larger mobile ecosystem. For example, Facebook gets an early heads up about apps that are becoming breakout hits; it can tell which are seeing slowing user growth; it sees which apps’ new features appear to be resonating with their users, and much more.

Se si pensa che le Instagram Stories hanno, di fatto, fermato la crescita di Snapchat, si vede subito qual è il problema.