Due anni per prepararsi alla GDPR, e poi?

E poi un nutrito gruppo di giornali online si fa trovare completamente impreparato e oscura l’accesso ai propri siti per gli utenti europei.

Dozens of American newspapers are currently blocked in Europe and web services like Instapaper have suspended operations in the European Union for the foreseeable future.
First reported by the BBC, news sites owned by media companies like Tronc and Lee Enterprises are now totally dark in European Union countries. Some of those sites include the Los Angeles Times, the New York Daily News, the St. Louis Dispatch, the Chicago Tribune, and the Orlando Sentinel. [link]

La pubblicità online è stata la linfa vitale del web di questi venti anni, ma ha superato qualsiasi limite di decenza: il fatto che alcune società e servizi (tra cui Instapaper) abbiano deciso per un temporaneo blocco delle operazioni anziché sedersi e capire di quali e quanti dati dei loro utenti fanno incetta quotidianamente, e come gestirli d’ora in avanti, la dice lunga sulla questione.

L’account personale di Trump è un account pubblico

Almeno, così sostiene una corte statunitense: sembra un cavillo legale, ma in realtà è una cosa molto grossa.

Chi ci segue da tempo sa che qui Trump non ci sta molto simpatico (lui, e tutto quello che si porta dietro, e tutto quello che rappresenta) (lui, e i suoi equivalenti italiani). Una delle cose che non mi ero mai spiegato razionalmente è il fatto che abbia sempre continuato a usare il proprio account Twitter personale, e non il profilo ufficiale del Presidente degli Stati Uniti (quello che usava, per esempio, Obama). Essendo il suo profilo personale, ha sempre pensato di poter fare quello che gli pareva, tra cui anche bloccare le persone che esprimono dissenso, o cose simili.

Una delle persone bloccate da Trump ha però fatto causa, e la corte le ha dato ragione, stabilendo che il profilo privato di Trump non è più così privato, visto che lo usa anche per comunicare cose ufficiali e di importanza nazionale. Insomma, è un pubblico ufficiale che dice cose da pubblico ufficiale: impedire a qualcuno di seguirlo o interagirci equivale a censura.

Mi piace in modo particolare il fatto che la giudice abbia aggiunto: non imporrò al Presidenti di sbloccare tutti gli account che ha bloccato, perché è un pubblico ufficiale e tutti i pubblici ufficiali devono obbedire alla legge.

“This case requires us to consider whether a public official may, consistent with the First Amendment, ‘block’ a person from his Twitter account in response to the political views that person has expressed, and whether the analysis differs because that public official is the President of the United States,” the decision begins. “The answer to both questions is no.” [link]

Adobe compra Magento per 1,68 miliardi di dollari

Mossa strategica per Adobe, ché probabilmente vuole una bella fetta del mercato dell’e-commerce. Non ho mai usato Magento, ma l’ho visto e mi pare molto complicato: temo che con Adobe come azienda madre si complicherà ulteriormente.

Adobe has sought to diversify from the digital media products that made it one of the world’s largest software companies. The deal is slightly smaller than Adobe’s 2009 purchase of Omniture, which made the company a player in digital advertising. The Magento purchase would see the company battle cloud-based commerce services from Salesforce, Oracle and SAP SE. This part of Adobe’s business, known as its Experience Cloud, generates less revenue and grows more slowly than its creative software offerings like Photoshop. [link]

Un altro caso di dati malprotetti

Solo che stavolta tocca a dati di bambini: l’app TeenSafe, utilizzata per monitorare i minori (in maniera anche troppo invasiva, per i miei gusti) ha tenuto i dati dei suoi utenti su server di Amazon non protetti.

The database stores the parent’s email address associated with TeenSafe, as well as their corresponding child’s Apple ID email address. It also includes the child’s device name — which is often just their name — and their device’s unique identifier. The data contains the plaintext passwords for the child’s Apple ID. Because the app requires that two-factor authentication is turned off, a malicious actor viewing this data only needs to use the credentials to break into the child’s account to access their personal content data. [link]

Il nuovo font di Airbnb

Si chiama Cereal, è molto bello, e It’s Nice That ha un ottimo pezzo a riguardo.

The font design aims to combine character, function and scale. It’s also part of a drive by the company to make Airbnb more accessible, so readability was a primary focus. Derek Chan, creative lead in Airbnb’s marketing team, says that the brand’s work is “extremely typographic” and experienced across various mediums, with “specific business needs around brand distinction, legibility, and scalability, that no available typefaces were addressing”.

Duplex, sarà vero?

Probabilmente sì: probabilmente Google riuscirà a creare un’intelligenza artificiale talmente sofisticata da riuscire a prenotare appuntamenti dal parrucchiere per noi: ma quello che ha mostrato la scorsa settimana alla sua developer conference non sembra quel prodotto. Non ancora.

Ottimo breve articolo di Axios. (Su questa cosa di Google e Duplex stiamo raccogliendo diversi link per un pezzo più elaborato, peraltro.)

Attention PGP Users: New Vulnerabilities Require You To Take Action Now

Attention PGP Users: New Vulnerabilities Require You To Take Action Now

PGP, uno dei sistemi di crittografia più utilizzati, ha una pericolosa vulnerabilità che lo renderebbe potenzialmente ineffettivo.

La EFF ne suggerisce addirittura la temporanea disabilitazione.

[Update 17:58.]

La faccenda pare sia stata molto ridimensionata.

La falla sembrerebbe essere legata esclusivamente all’utilizzo dei client di posta e non al protocollo in sè. I servizi che utilizzano sia PGP che OpenPGP in modalità standard sono ok.

Perché la metropolitana di New York è ferma al 1940

Una delle cose più interessanti di sempre: un’analisi della storia della metropolitana newyorkese e dei motivi che hanno spinto a un sostanziale blocco nell’espansione dell’infrastruttura.

Since December 16, 1940, New York has not opened another new subway line, aside from a handful of small extensions and connections. Unlike most other great cities, New York’s rapid transit system remains frozen in time: Commuters on their iPhones are standing in stations scarcely changed from nearly 80 years ago. [link]

Aprire le porte degli hotel di tutto il mondo

Alcuni ricercatori han trovato un bel bug che permette di aprire le porte degli hotel, quando sono connessi a internet. E un bug mica male: si possono aprire le porte senza lasciare traccia. Per fortuna è un bug che riguarda alcuni lucchetti elettronici molto vecchi, che sono limitatamente in uso ora; e molti hotel hanno già iniziato a installare gli aggiornamenti di sicurezza relativi.

Researchers say flaws they found in the equipment’s software meant they could create “master keys” that opened the rooms without leaving an activity log. [link]

Storia della musica elettronica

Un sito che vi riassume la storia della musica elettronica. Se siete interessati, è il sito giusto per voi.

120 Years of Electronic Music* is a project that outlines and analyses the history and development of electronic musical instruments from around 1880 onwards. This project defines ‘Electronic Musical Instrument’ as an instruments that generate sounds from a purely electronic source rather than electro-mechanically or electro-acoustically (However the boundaries of this definition do become blurred with, say, Tone Wheel Generators and tape manipulation of the Musique Concrète era). [link]

Via Open Culture.

Fish Jokes

Un racconto bellissimo di Kate Reed Petty, tradotto da Elisa Sottana e pubblicato questa settimana su inutile.

Una nuova speranza per Flickr

Non sono mai stato un grande fotografo (né per qualità né per quantità di fotografie, né soprattutto per l’importanza che do loro: minima). Ma sono felice che ci sia una nuova speranza per Flickr, un servizio davvero storico nel suo genere e che Yahoo! lasciò a languire per troppo tempo.

Flickr has been snapped up by Silicon Valley photo-sharing and storage company SmugMug, USA TODAY has learned.

SmugMug CEO Don MacAskill told USA TODAY he’s committed to breathing new life into the faded social networking pioneer, which hosted photos and lively interactions long before it became trendy. [link]

Cambiate la password di Twitter

Pare che un bug abbia impedito di criptare le password degli utenti di Twitter. La società dice che non ci sono prove di falle di sicurezza o di altri problemi seri, ma meglio cambiare la password.

When you set a password for your Twitter account, we use technology that masks it so no one at the company can see it. We recently identified a bug that stored passwords unmasked in an internal log. We have fixed the bug, and our investigation shows no indication of breach or misuse by anyone.
Out of an abundance of caution, we ask that you consider changing your password on all services where you’ve used this password.

Nokia venderà Withings a chi Withings l’ha fondata

Ho già fatto dei commenti riguardo la mia passione per gli smartwatch Withings, che non assomigliano per niente a degli smartwatch, e le cui funzionalità digitali sono ben limitate. Nokia s’è comprata una cosa che pensava avrebbe potuto trasformare in un tassello importante del mercato degli smartwatch tipo Apple Watch o i vari Samsung Gear, ma si è trovata forse più vicina a un pubblico stile Pebble – quindi fitness track. Poi qualche dichiarazione folle da parte della dirigenza non ha aiutato a tranquillizzare gli animi (voglio concentrarmi sul B2B e compro una cosa prettamente consumer: ok, non fa una grinza).

Adesso pare che il fondatore di Withings si comprerà tutta la divisione Health di Nokia. Cioè, si riprende Withings assieme a qualche extra. Sono abbastanza soddisfatto, e spero che continui a sviluppare prodotti funzionali ed eleganti.

Nokia’s unsuccessful foray into digital health hardware and services looks like it is finally coming to an end. Today the company announced that it has entered into exclusive negotiations to sell the division to Eric Carreel, the co-founder and former chairman of Withings, after both Samsung and Google both reportedly also sniffed around. Withings formed the core of the division after Nokia acquired the French startup in 2016 for €170 million.